SANTA MARIA DEL CARMINE
 
Il presbiterio

Il 4 ottobre 1480 il nobile Carlo Averoldi stendeva il suo testamento nel quale, fra le altre disposizioni, veniva riservata una cospicua somma di danaro affinché si rifacesse, o si prolungasse, la cappella magna – il presbiterio – della chiesa di Santa Maria del Carmine, così da poter contenere tutti i frati della comunità.
Nell'arco di pochi anni l'originale fronte rettilineo, riconducibile alle prime fasi di costruzione dell'edificio, venne sostituito da un profondo coro terminante in un'abside semipoligonale coperto da una volta a crociera.
L'ampio vano, illuminato da finestre poste ai lati del catino absidale, verrà progressivamente modificato e arricchito di arredi e decorazioni: dal coro ligneo di pregevole manifattura bresciana alla sontuosa pala d'altare di Peter de Witte, dall'articolato altare maggiore agli affreschi delle pareti e della volta.

Bibliografia:
Mezzanotte, Volta, Prestini 1991, pp. 50, 72, 149
 
   
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Parrocchia dei Santi Faustino e Giovita - Via S.Faustino 74 - Brescia
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